Consigli per leggere in inglese

Come avrete notato molti dei libri di cui parlo in questo blog non sono editi in italia, perciò per leggerli bisogna comprarli in lingua originale, cioè in inglese. Ormai con internet e gli ebook, procurarseli non è difficile, ma resta il problema della lingua. Credetemi, sembra difficile all’inizio, ma se ci sono riuscita io, tutti possono imparare a leggere senza problemi in inglese. Eccovi qualche consiglio per iniziare a leggere in lingua:
Il mio inglese è nato dal mio studio durante le scuole superiori, e non ero molto brava. All’inizio ho cominciato leggendo dei brevi racconti di autori contemporanei. Brevi, con termini odierni, e sintassi semplice. Li leggevo prima senza dizionario cercando di capire il più possibile senza aiuti, poi cercavo solo le parole del tutto sconosciute che non potevo intuire dal senso generale. Più leggevo, più il mio vocabolario si arricchiva. Così dai racconti sono passata ai libri brevi e poi ai libri più lunghi. Ormai, tranne qualche raro caso, non uso mai il vocabolario. Però è importante fare distinzioni a seconda dei libri.
Per prima cosa di solito la sintassi degli autori contemporanei americani è più accessibile di quelle degli inglesi, e poi ogni autore ha le sue preferenze, anche alcuni contemporanei amano una sintassi complessa che può creare qualche difficoltà. Io stessa ho dovuto rileggere due volte Jacqueline Carey, prima di capire tutto bene, poichè usa delle frasi molto ricche, conia termini nuovi o usa termini antichi e tutto cospira per complicarti la vita. Se poi affronti autori passati le difficoltà aumentano, Hardy, Dickens e altri possono essere un pò ostici. Comunque se ci sono riuscita io può riuscirci chiunque, basta non arrendersi alle prime difficoltà. Poi più si legge più si aumenta il proprio vocabolario più diventa semplice. Giuro.
L’importante è non fermarsi ogni due secondi per cercare parole sul vocabolario, ogni stop infatti ti stressa e ti fa perdere voglia di leggere. Prima è meglio leggere tutta la pagina e da ciò che sai trarre il senso generale, poi rileggendola sarà possibile coglierne nuove sfumature e solo dopo queste due fasi si potranno cercare le parole che proprio non si è riusciti ad intuire. Io non ho mai usato molto il vocabolario bilingue, spesso infatti non conteneva neppure le espressioni slang che cercavo, le trovavo più facilmente con ricerche su intenet. Uso tutt’ora un vocabolario bilingue garzanti, grande, non molto spesso, e più spesso il dizionarietto piccolino bilingue della deagostini. Più leggi in lingua più impari vocaboli, più la lettura diventa semplice, ma volte lo slang può creare qualche problema.
Questo sito mi ha aiutato diverse volte: http://www.urbandictionary.com
E ora veniamo a qualche consiglio di lettura per iniziare. Senza dubbio l’autrice che mi ha aiutato ad iniziare a leggere in lingua è MaryJanice Davidson, la sua scrittura semplice, ironica e i suoi racconti brevi, sono stati la mia palestra.






























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