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Io sono Weirde: lettrice accanita, bookblogger e scrittrice. Cerco spunti e idee. Nonchè opinioni su ciò che scrivo. Inoltre amo leggere e molto spazio su questo blog sarà dedicato ai libri. Ogni genere di libri verrà trattato, con particolare attenzione ai generi urban fantasy e paranormal romance. Mi trovate anche su Facebook, anche lì potrete leggere tutti i post di questo blog




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  • Marzo 15, 2013 6:04 pm

    Rubrica Plain Jane

    Oggi per la rubrica Plain Jane vi parlerò del libro Love at first sight di Lori Wilde, primo libro della serie Cupid Texas perché è ambientata proprio nella cittadina texana chiamata Cupid, poiché in un caverna del suo territorio c’è una stalattite che ha una forma che ricorda vagamente Cupido e si racconta che se si prega la statua per un aiuto in amore questa esaudisca il desiderio. Tutto risale alla storia di un cameriera che si era innamorata del figlio del padrone e che grazie alle preghiere alla Statua riuscì a sposarlo.

    Questa leggenda si sparse velocemente e ben presto il paese l’usò per risollevare la sua economia con il turismo. In piazza venne eretta una grande statua di Cupido e sotto di essa fu costruita una grande cassetta delle lettere dove gli innamorati potevano chiedere aiuto e consiglio a Cupido. E ancora oggi le donne che discendono dalla famosa camerierina, una grande famiglia, hanno il compito di prelevare le lettere e rispondere alle domande degli innamorati.

    Non è romantico?

    Ora, le premesse sono zuccherose, lo so, ma la serie e la sua ambientazione giuro che funzionano, e grazie ad una buonissima scrittura che non scade mai nel melenso, ma che anzi riesce a rendere benissimo la chimica tra i protagonisti, il libro mi è piaciuto molto.

    Il libro è al momento inedito in italiano, ma questo è uno di quelli che potrebbero arrivare da noi in edicola senza problemi.

    book cover of 
Love at First Sight 
 (Cupid, Texas, book 1)
by
Lori Wilde

    Titolo: love at first sight

    Autore: Lori Wilde

    Inedito in italiano

    Primo della serie Cupid Texas

    (nota: la copertina non c’entra una mazza con il libro, l’unico particolare esatto è il cappello…. e i muscoli)

    Trama: Protagonista del libro è Natalie McCleary, discendente in linea diretta della cameriera della leggenda, che gestisce un bed and breakfast in paese. Bella ragazza dal cuore d’oro in realtà, anche se deve dispensare consigli agli innamorati, sa ben poco dell’amore, infatti non è mai stata innamorata e non crede al colpo di fulmine. Tutti le hanno sempre detto che esiste e lei ha aspettato e aspettato che accadesse anche a lei, ma niente è successo. E non è successo primariamente perché non si è mai messa in gioco, per paura. Traumatizzata dalla morte dei genitori con cui viaggiava su un aereo ultraleggero, e ferita nell’incidente cosa che l’ha resa zoppicante, ora teme di tenere di nuovo a qualcuno la possa fare soffrire, inoltre vede la sua zoppia come un grave difetto fisico.

    Poi un giorno, mentre sta andando in bici lungo la strada principale del paese incontra lo sguardo di uno sconosciuto, un muscoloso motociclista e SBAM: colpo di fulmine. L’attrazione è immediata, ma così è anche la sua paura. Come può desiderare qualcuno che non conosce nemmeno?

    Non sa che il colpo di fulmine è stato reciproco e che l’ex-Navy SEAL Dade Vega non riesce a scordarsi più il suo viso. Lui è appena arrivato a Cupid per indagare sulla scomparsa di un suo caro amico, praticamente un fratello, e non ha cero tempo per l’amore o per donne di cui lui certo non è degno con il suo passato problematico, ma oi scopre che Natalie gestisce il bed and breakfast dove stava Red e per capire che fine ha fatto decide di riedere da lei anche lui.

    La prossimità tra i due rafforza l’attrazione che risulterà irresistibile, ma prima entrambi dovranno imparare di nuovo a fidarsi del prossimo e ad aprirsi veramente ai rischi che ciò comporta.

    La mia opinione: il libro mi è piaciuto molto, è dolce, ma anche intenso, e l’attrazione che i due combattono è molto ben resa sulla carta per non dire poi i loro baci ed il resto. Niente di erotico e tutto molto romantico. Proprio un bel libro romanticone, ma ben scritto, che ti fa piacere leggere sul divano o in poltrone nelle giornate di pioggia e ogni tanto ti fa sospirare. Natalie è un personaggio dolcissimo, buona, disponibile verso il prossimo, ma bloccata da molte paure, paura di volare, delle altezze, di mostrare la gamba…..insomma tante piccole fragilità che la scrittrice rende benissimo. Si vede che invidia la spensieratezza e il coraggio della sorella, e quasi mi venivano le lacrime agli occhi quando ho letto nel romanzo che comprava scarpe di marca coi tacchi e stupende solo per metterle via in un armadio perché non le poteva indossare….dopo Dade nel libro trova il luogo giusto dove fargliele indossare: al letto, ma non vi rivelo altro……

    E Dade stesso ha delle fragilità nascoste, un passato nelle case famiglia, dove è stato quasi molestato, una grave ferita subita in guerra….è uomo che ha sofferto ma che in Natalie vede quella casa e quella famiglia che ha sempre desiderato e mai avuto. Due bei personaggi.

    E oltre all’amore e alla loro storia abbiamo anche una piccola indagine e un poco di pericolo e suspance, niente di che, tutto cade nel finale ed è un po’ di corsa, però aggiunge azione al libro

    Io vi consiglio di leggerlo, quando e come potrete, e intendo certamente seguire la serie, poiché credo il prossimo libro sarà su una cugina di Natalie che da anni soffre di amore non corrisposto e mi pacerebbe anche vedere Red, l’amico di Dade che soffre di sindrome post traumatica a causa della guerra, trovare l’amore…..vedremo…

  • Ottobre 28, 2012 11:53 am

    Le mie ultime letture

    Titolo: More than strangers

    Autore: Erin Knightley

    Inedito in italiano

    Trama: Evie aveva solo undici anni quando suo fratello, il suo migliore amico l’aveva abbandonata per andare ad Eton. Rimasta sola con tre sorlle troppo piccole per esere interessanti l’unica sua distrazione oltre i cavalli erano le lettere del fratello, almeno fino a quando questi non inizia a raccontarle solo e solamente del suo nuovo migliore amico Hastings. Gelosa Evie, mai timida decide di srivere a questo Hastings di lasciare in pace il fratello poichè questi ha già un migliore amico cioè lei. Hastings sorprendentemente le risponde. E i due iniziano una corrispondenza che dura ben 5 anni.quando all’improvviso lui l’interrompe. Per Hastings le lettere di Evie erano molto preziose, ignorato dalla sua famiglia lei e suo fratello erano le persone a lui più care, ma alla fine del college deve rompere ogni legame per iniziare al sua vita come spia al servizio della corona e rompe i contatti con Evie spezzandole il cuore. Ora anni dopo è in mezzo ai guai e non sa cosa fare perciò si rivolge al suo migliore amico per un rifugio temopraneo, credendo la dimora campagnola vuota i due si dirigono lì, ma invece vi trovano tutta la famiglia di Richard, Evie compresa. Hastings la vede per la prima volta nella sua vita ed è perduto per sempre….Evie si innamora di Hastings una seconda volta quando lo incontra  per la prima volta, pur non sapendo che si tratta di lui perchè lui si presenta sottomentite spoglie temendo la sua reazione dopo la sua ultima lettera dove lui per tagilare i rapporti era stato molto duro.. e fa bene a temerla poichè Evie è una con una forte personalità e che non teme di dire ciò che pensa e quando scopre la sua identità scoppia il finimondo…ma lui si scusa e si scusa e la bacia e lei si addolcisce tutto sarebbe già a posto se non fosse che il pericolo a segyuto Hastings fino a lì sottoforma di qualcuno che lo vuole morto….

    La mia opinione: Finalmente uno di quei romance che ti scaldano senza bisogno di scene hot, ma semplicemente grazie al loro perfetto romanticismo. Il massimo della sensualità in questo libro sono dei baci, eppure è molto più coinvolgente ed accattivante di molti dei romanzi erotici in giro in questo momento. Scritto bene, e con personaggi molto ben approfonditi. La trama è semplice ma i sentimenti dei protagonisti hanno spazio e tempo per risuonare e espandersi. L’affascinante spunto di un amore adolescenziale nato per lettera viene utioizzato qui al meglio, e da adulti i due si ritrovano ritovando i loro sentimenti come se il tempo non fosse passato proprio perchè il loro non era un sentimento nato dall’attrazione, ma da una vera amicizia e da un’affinità di pensiero, cose che non sono cambiate. Ora naturalmente l’attrazione si aggiunge ma a tutto questo, ma non è preponderante su tutto il resto. E’ bello seguire gli sviluppi di questa scoperta e riscoperta ed è ancora più bello vedere come l’amore risbocci nonostante le molto bugie di lui, che poi purtroppo metteranno i bastoni fra le ruote alla loro storia, ma si sa Evie alla fine sa ciò che vuole e non ha ceto problemi a prenderselo, nè remore o paure. Sono due personaggi entrambi simpatici e maturi…l’unico neo del libro, se proprio vogliamo cercane uno è che Evie per mtà libro non fa che ripetere ai suoi genitori che non vuole sopsarsi mai, a causa del rtauma della vecchia lettera di Hastings…e per un pò lo ripete anche mentre si sta reinnamorando di lui, perciò ecco questo non ha molto senso sincderamente, ma il libro per quanto riguarda tutto il resto è talmente bello che posso sorvolarci sopra senza problemi. Questo sale fra i miei romanzi romance preferiti di sempre dopo un lungo pruodo di titoli meno interessanti e ve lo consiglio caldamente!

  • Marzo 29, 2012 2:57 pm

    Le mie ultime letture: love, love, love

    Gentlemen Prefer Nerds

    Titolo: Gentlemen prefer nerds

    Autore: Joan Kilby

    Inedito in Italia

    Trama: studiosa di gemme australiana lavora in una gioielleria presa di mira da uno strano ladro e un ancora più strano inglese cerca di metterla in guardia.

    La mia opinione: carino! Mi è piaciuto. E’ molto semplice a tratti banale, ma mi è piaciuto l’ho letto tutto d’uno fiato. Ha diverse pecche non si può negare, ma la sua freschezza e semplicità lo salvano dal tedio o dalle complicazioni inutili che magari non mi fanno apprezzare libri scritti meglio di questo. Io sono fatta così. Se non mi può dare spessore mi accontento di lievità da un libro e se sa darmela mi basta.

    La trama è semplice. Abbiamo una studiosa che non sa vestirsi o comportarsi con gli uomini che viene presa di mira da un ladro di gioielli trasformista che al momento si fa passare per un professore universitario specializzato in gemme e la sta corteggiando. Un bell’inglese, che scopriremo poi essere di nobili origini e pure invischiato con i servizi segreti di Sua Maestà e che sta dando la caccia per motivi personali a quello strano ladro, cerca di metterla in guardia ma lei, seppur attratta per ripicca non si fida e il rubino che custodiva in negozio viene rubato e lei poverina pure accusata di averlo rubato!

    L’inglese la fa scappare dalla polizia, e il padre di lei che è guarda caso un ladro li aiuta a sfuggire dal Paese e i due si mettono all’inseguimento del ladro mentre la polizia li insegue a sua volta……

    L’inglese sa molte cose sul ladro e lo trovano che se la spassa in una località per nababbi. Però non chiamano la polizia. L’inglese non vuole farlo arrestare, lei ci sta anche perché ha un forte debole per l’inglese e perché ha un forte odio per il ladro che l’ha presa in giro e così pianificano per riprendersi il rubino. Il piano è semplice lei si truccherà e vestirà da bomba sexy lo sedurrà e riprenderà il gioiello. Lei non ne è molto convinta però si sottopone controvoglia alla trasformazione che riesce talmente bene che l’inglese che già era attratto da lei ora non riesce a tenere le mani a posto. Lei che soffre di mal di mare o dia il mare poiché sua madre è morta annegata si ritrova a dover sedurre il ladro proprio su una barca, il piano è uno sfacelo il ladro riconosce sia lei che l’inglese e li butta a mare ma almeno il rubino è recuperato.

    Va a sfacelo anche il rapporto tra lei e l’inglese poiché è saltato fuori che il ladro non è latri che suo fratello per questo non lo vuole fare arrestare nemmeno ora che quello ha cercato di ucciderlo. L’amore trionferà alla fine o no? Non ve lo dico.

    Nonostante la semplicità, come potete vedere vi ho praticamente raccontato tutto il libro, il ritmo è buono l’attrazione tra i personaggi funziona alla grande, sono tutti tridimensionali persino quelli secondari tipo la famiglia di lei e quella di lui…..poi il rapporto amoroso è raccontato bene e lui non è che s’innamora così a caso subito, ha alle spalle una storia con la sua superiore una donna più anziana da lui che raggiunta una certa età ha rotto la relazione per lasciarlo libero di farsi una famiglia, una donna seria ed intellettuale perciò questa sua predilezione spiega l’attrazione verso la protagonista femminile seria e studiosa pure lei….Insomma dietro l’apparente semplicità c’è lo sforzo di dare profondità al testo e lo apprezzo. Peccato per il finale un po’ in sospeso, chissà se significa ci sarà un seguito?

    A Waltz at Midnight

    Titolo: Waltz at midnight

    Autore: Crista Mc Hugh

    Inedito in Italia

    Racconto breve

    Trama: America, dopo Guerra di Secessione, una ragazza impoverita è finita a fare la cameriera in una pensione per signorine, e una di queste le chiede il favore di rispondere per lei ad una lettera di un pretendente che vuole scoraggiare. Lei lo fa perché il denaro le serve per il fratello. La corrispondenza con l’uomo inizia in toni irritati, ma poi i due trovano punti in comune, soprattutto riguardo gli orrori della guerra e i propri sogni, e prende un tono romantico. Lui chiede un incontro e lei prende il posto di quella che in realtà sarebbe la destinataria delle lettere per una sera. Le scintille scoppiano ancora di più dal vivo, ma poi l’inganno è svelato.

    La mia opinione: posto che è un racconto breve mi spettavo comunque di più, la trama era interessante ma non è per niente sviluppata in modo interessante anzi tedioso e banale e la corrispondenza non sembra è affatto romantica, come i due si innamorino con certe lettere è un mistero. E che lui la perdoni per l’inganno immediatamente è ancora più strano, come non si faccia scrupoli per la povertà di lei quando doveva sposarsi per denaro poi, è ancora più campato in aria.

  • Dicembre 19, 2011 2:31 pm

    Julie Anne Long

    Mi sono presa un pò di tempo per me stessa e sono finalmente andata avanti con le mie letture arretrate.

    Era da tanto che non mi perdevo in un libro, per fortuna è successo di nuovo. Raramente, specie se si legge molto e si tende a stare sullo stesso genere o generi, si viene colpiti da un libro, ci sono periodi in cui tendono a sembrare tutti uguali o già visti, invece per fortuna arriva il momento in cui si incappa in un libro talmente bello che si può dire finalmente: Meraviglioso! E sospirare di sollievo.


    A me è accaduto proprio ieri.

    Avevo preso questo libro su suggerimento di Amazon.com, che conoscendo i miei acquisti e perciò i miei gusti mi da spesso suggerimenti e una volta all’anno manda anche la newsletter contente la classifica dei libri che quell’anno sono stati decretati più belli dai lettori del sito. Tale classifica è divisa per generi naturalmente.

    Ebbene quando mi è giunta in mano la classifica dei romance più belli del 2011, mi sono tirata giù dei titoli interessanti che io non avevo ancora letto. Da quella lista ho poi tolto romanzi con trame che non mi ispiravano (io tendo a non amare i triangoli amorosi, le spie, troppe amanti….).
    Quei pochi libri che resavano, tre se non ricordo male, li ho presi. Naturalmente.

    Due li ho letti, ma non mi hanno colpito. Perciò il terzo mi è restato lì sul desktop un bel pò di tempo, poichè non volevo una terza delusione di fila. E ho cambiato genere di letture per un pò.

    Ieri però l’ho finalmente iniziato, e non sono riuscita a staccarmi da lui, mi ha preso e commosso. Veramente un gran bel libro, che meritava di essere nella classifica dei libri romance più belli del 2011.

    Il libro in questione è:

    book cover of   What I Did For a Duke    (Pennyroyal Green, book 5)  by  Julie Anne Long
     
    Titolo: What I did for a Duke

    Autrice: Julie Anne Long

    Serie:

    Pennyroyal Green
    1. The Perils of Pleasure (2008)
    2. Like No Other Lover (2008)
    3. Since the Surrender (2009)
    4. I Kissed an Earl (2010)
    5. What I Did For a Duke (2011)
    6. How the Marquess Was Won (2011)
     

    Trama
    : Il Duca di Falconbridge, quasi quarantenne, vedovo da anni e con una brutta reputazione che narra di una moglie avvelenata e diversi duelli è stanco,. Talmente stanco che quando capisce che la sua futura sposa sta per rtadirlo con lo scapestrato Ian Eversea, non si sforza nemmeno di sfidarlo. Gli basta sorprenderli e spaventarli a morte. Rotto il fidanzamento la ex fidanzata se ne va all’estero e il Duca decide di vendicarsi di Ian in modo alternativo: sedurrà e abbandonerà una delle sue due sorelle. La scelta cade su Genevieve Eversea, la più pacata e normale degli Eversea. I suoi fratelli, tre, sono tutti scapestrati e hanno avuto passati coloroti, fra battaglie galere e fughe da letti di donne sposate, sua sorella Olivia invece è dedita all’aiuto dei più deboli, insomma Henevive temendo per la salute dei genitori si è sempre sforzata di essere almeno lei calma e saggia, talmente tanto che ora si sente soffocare, poichè dentro è molto diversa da come appare e il Duca lo coglie. Ciò che parte però concome un oiano di seduzione e vendtta si ritorcerà contro il Duca in modo imprevisto…..

    La mia opinione. Non per nulla questa autrice è consiglitata da Amanda Quick una delle mie autrici preferite. Nonostante qualche difettuccio che non mi permette di dire che supera autrici come Mary Balogh o Laura Lee Guhrke, le sue scene d’amore e il primo bacio tra i due protagonisti varrebbero da soli la lettura del libro. Bellissime e toccanti, scritte benissimo.
    Se il romanzo non mancasse un pò di scorrevolezza, sarebbe da dieci e lode. Veramente veramente bello. Lo consiglio tantissimo.
    Se solo i suoi personaggi pensessero un pochino di meno o ragionasero un pò di meno….bè avrebbe superato la Guhrke per il bacio.
    Ma passiamo aspiegarvi meglio.
    Come ho detto nella trama Il Duca parte per vendicarsi. Si fa ospitare per un piccolo party nella casa degli Eversea e tortura psicologicamente Ian con la sua presenza. Vuole sedurre e abbandonare Gnevieve ma più la conosce più capisce che dovrà cambiare i suoi piani. Genevieve infatti è innamorata di un amico di sempre, Harry, che però le ha appena annunciato che vuole proporre alla sua migliore amica Millicent, di sposarlo. E quindi ha il cuore imnfranto. E’ intrigata dal Duca e nella sua innata gentilezza intuisce che stia soffrendo inoltre è affascinata dal aftto che lui sembra vedere le passioni che nasconde in profondità, ma sa anche che se la corteggia deve avere un secondo fine, lei non è certo il suo tipo. Così glielo chiede e lui le spiega il suo piano contro Ian. Cos’ i due si accordano. Lei l’aiuterà a torturare Ian fingendosi interessata al Duca, e lui l’asiuterà a conquistare Harry desiderandola apertyamente e risvegliando così la sua gelosia.
    Tutto molto logico e sensato, non trovate? Ma il cuore non è logico e il Duca pian piano si innamora di Genevive. Anche lei, ma non lo capisce, sa solo che se non lo vede sta male ma scambia l’amore per mera passione. Il Duca sa, ma tace, per paura, timore..non vuole più soffrire non vuole essere respinto. Tutto inizia con un bacio, poi segue una notte di passione. Il Duca sa, cerca di proporre il matrimonio ma lei….

    Non aggiungo oltre, dico solo che il libro, parte un tantino lento, ma poi evolve in qualcosa di meraviglioso. Leggetelo mi raccomando.

    Vale la pena leggerlo per i suoi fantastici protagonisti. Il Duca poi è meraviglioso, e anche Gernevieve. Ci sono così tante scene toccanti. Per citarne una. Quando Lei nota per la prima volta il colore degli occhi di lui, oppure le rughe ai lato dei suoi occhi e della sua bocca…..sono piccoli particolari, ma così reali, verosimili. Quando sia ama una persona, di lui si nota ogni cosa ogni più piccolo perticolare e specialmente in una donna il desiderio di proteggerlo nasce spontaneo. E genevive più volte rimarca su questi suoi senstimenti pur non riconoscendoli per amore.
    Bellissimo anche il dialogo dove il Duca parla della sua defunta moglie.

    Geneveive gli chiede: Era bella?

    “Era bella?” ripetè la domanda divertito come se l’avesse attesa. Scosse la testa. “Che tipca domanda femminile! Non lo so.”
    “Come è possibile? Tu eri sposato con lei!”
    “Credo che lo fosse. Certo che lo era. Ah, Miss Eversea.” rise. “Mi spiace deluderti, ma se vuoi sapere il colore dei suoi occhi  o dei suoi capelli, o sentirmi lodare le sue labbra di rubino e tutto il resto, perchè, da donna, vuoi sapere se era più bella di te, non ti posso accontentare. Per me era bella ed era questo che contava. Non era il suo aspetto, che ormai anche nei miei ricordi è sbadito, era tutto ciò che lei…..bè, tutto ciò che lei era. La bellezza è meno importante di ciò che le donne credono. Il più grande piacere della mia vita era sapere che mi prendevo cura di lei e la rendevo felice. La guardavo e pensavo “bella” e probabilmente l’avrei pensato anche quando avesse avuto settant’anni. Ma è tutto così distante ora.”
    “La amavi?”
    “Sì l’amavo.”
    “Lo capisti immediatamente?”
    Una curiosa esitazione. “Sì.”

    Altro brano molto bello è quando il Duca si rende conto dei suoi sentimenti: 

    “But here was the thing he feared: he wanted to talk to her every day. He wanted to make love to her every night. He wanted to know every curve and angle of her body, every hollow, every freckle, every scar. He’d never known a more clawing hunger for a woman’s body, and it shocked him, and he was clever enough to know it had only a little to do with her body. An incinerating, honest passion, the equal of his, was only the expression of who she truly was.
    He wanted to know all of her thoughts. He wanted to tell her . . . well, most of his. He would ask nothing else from life if he would be allowed to protect and cherish her for the rest of his.
    And yet he knew she hadn’t a clue, really, about what he felt. She was still deciding what she thought love meant. She was convinced it meant Harry. And thinking it meant Harry and believing it amounted to the same thing.
    The irony was exquisite.
    He blew a perfect ring of smoke and closed his eyes. Beautiful.
    He snorted. He wished for access to all the world’s languages at once, for then he would have a better word for how he felt and what she was. But he relived again the feel of her falling apart in his arms, the feel of her body welcoming his into it, and how he felt like a simpleton, entirely new and blessed, and he knew beautifulwould have to do.
    How about that? He’d been mastered at his own game. He was man enough to admit it. Men truly were simpletons.
    Howhad it happened?
    Like the measles, love is most dangerous when it comes late in life.
    George Gordon, Lord Byron, had said that, and it was a dire day indeed when he found wisdom in the words of that bloody fool. But he understood. Before he’d been too young to really understand; he’d loved and he’d married as a young man will. But now he understood why someone would write things like “she walked in beauty like the night” and so forth. Because poetry was a barrier against raw emotions.”


    Non l’ho tradotto così allenate un pò il vostro inglese. 

    Insomma come avrete capito da questi brevissimi brani è veramente un gran bel libro. Profondo e toccante.

    Il libro è inedito in italiano, ed è il quinto di una serie, ma ogni libro è completamnete leggibile da solo.

    passione_29

    Di questa autrice è stato pubblicato dai Romanzi Mondadori il primo libro della stessa serie Pennyroyal, col titolo Il pericolo e il piacere, e che vede protagonista uno dei fratelli di Genevieve, Colin.
    Quindi è logico supporre che anche What I did for a Duke sarà presto pubblicato. Segnatevelo!

    Attenzione: so, per averlo visto sul web che molti non hanno apprezzato il libro Il pericolo e il piacere. E che dire se non che concordo? Ma What I did for a Duke è molto diverso. Garantisco. Molto più delicato e lento, niente avventure a perdifiato o troppo sesso, giusto due brevi scene.

  • Dicembre 7, 2011 2:39 pm

    Carla Kelly

    book cover of   Marian's Christmas Wish   by  Carla Kelly Cover of Marian's Christmas Wish by Carla Kelly

    Titolo: Marian’s Christmas wish

    Autore: Carla Kelly

    Trama:
    Marian ha quasi diciassette anni, un carattere deciso, ma dolce e una famiglia perennemente bisognosa della sua guida. O così lei crede. Tra un cagnolino da salvare e curare, un partita a scacchi da vincere ad ogni costo, e classici greci e latini da leggere, deve perciò trovare il tempo per mangiare (ehi dopotutto sta crescendo) e risolvere i problemi dei suoi famigliari in modo da poter passare un Natale perfetto.
    Punto primo: aiutare sua sorella maggiore Ariadne a convincere il suo innamorato, il vicario del paese, a dichiararsi
    Punto secondo: evitare che la loro madre spenda gli ultimi spccoli rimasti in famiglia e affligga tutti con malanni immaginari
    Punto terzo: aiutare suo fratello minore, espulso stavolta per sempre da Eton a tenerlo nascosto ancora un pò al loro fratello maggiore
    Punto quarto: cercare di non voler male a suo fratello maggiore per il fatto di aver portato a casa per Natale un grasso, pomposo e antipatico collega diplomatico con l’idea di farlo sposare alla loro sorellina Ariadne
    Punto cinque: non strozzare suddetto pomposo pretendente
    Con così tante cose da fare Marian è felice che l’altro ospite invitato da suo fartello sia almeno simpatico e deciso ad aiutarla. Ora se solo il suo stomaco non sobbalzasse ogni volta che lo vede…probabilmente i troppi dolci le stanno facendo male.
     
    La mia opinione: romanzo carinissimo! Posto che io non amo particolarmente i romance con protagoniste molto giovani, e che Carla Kelly non è tra le mie autrici di romance preferite, devo dire che questo romanzo mi ha piacevolmente sorpresa. L’ho letto quasi per caso. Lui era lì, io ero lì, la trama sembrava carina e d’impulso l’ho preso non aspettandomi molto, ed invece l’ho divorato! Non vedevo l’ora di voltare pagina (digitale) e l’ho finito tutto d’un fiato. Veramente veramente carino. Ve lo consiglio. Purtroppo non è disponibile in lingua italiana, ma in lingua inglese sì, poichè è un romanzo risalente al lontano 1993. Sopra vedete la copertina dell’edizione vecchia e di quella nuova, a confronto. Infatti molti romanzi rosa di successo in Amrica vengono spesso ripubblicati.

    I protagonisti sono entrambi simpatici e complessi. Lei è molto matura per la sua età, e la sua personalità frizzante balza fuori dalle pagine, tanto che risulta normale al lettore che l’eroe maschile resti affascinato da lei, nonostante sia un diplomatico di 28 anni con un passato difficile alle spalle e una cicatrice sul volto a ricordarglielo per sempre. Poi la trama è romantica, ma anche molto movimentata da diversi scherzi e avventure..spie francesi…..e insommma è veramente un bel libro che sopremde fino alla fine.

  • Dicembre 7, 2011 2:34 pm

    Stefania Auci

    Parlo raramente di autori italiani su questo blog. Me ne rendo conto. Purtroppo è un riflesso delle mie letture, che ormai sono più in lingua che non. 

    Spesso ospito autori emergenti, poichè so bene quanto sia difficile emergere nel mondo editoriale italiano, ma raramente posso dare sulle loro opere un giudizio di eccellenza, visto che quasi sempre si tratta di opere prime. E ancora più raramente conosco il loro lungo percorso per arrivare al loro primo libro.


    Invece oggi sono qui per parlarvi di un autrice che conosco ormai da diverso tempo e che come me ama il genere urban fantasy e romance. Da anni tentava di essere pubblicata da una casa editrice importante, e finalmente i suoi sforzi sono stati premiati.


    Sto parlando di Stefania Auci che questo mese vede pubblicato il suo romanzo Fiore di Scozia dalla Harlequin: , ma raramente sono coinvolta in prima persona nei loro timidi esordParlo araPPPpoijo


    Titolo: Fiore di Scozia

    Autore: Stefania Auci

    Editore: Harlequin Mondadori

    Sito dell’autrice: http://www.stefaniaauci.com/

    Trama: Scozia, 1745  Qualunque cosa accada, io ti aspetterò.
    Con questa promessa Deirdre ha detto addio ad Alexander alla vigilia della rivolta giacobita guidata da Carlo Stuart. La guerra, tuttavia, distrugge insieme ai sogni di indipendenza degli Scozzesi anche le speranze dei due innamorati. Tornato ad Aberdeen, Alexander scopre infatti che Deirdre ha sposato un altro uomo, il lealista Sean, e che ha reciso ogni legame con il passato. Ma è davvero così?
    Oppure è stata costretta a quelle nozze?
    Alexander si ritrova ad affrontare un nemico più insidioso di quelli incontrati sul campo di battaglia. E a combattere per la sua vita e per quella della donna che ama.


    Estratto dal libro:

    http://issuu.com/eharmony/docs/grs798_fiore_di_scozia?mode=window&backgroundColor=%23222222 

    L’autrice dice del libro: Fiore di Scozia nasce dal mio amore per questa terra. La Scozia, con la sua storia travagliata, la gente coraggiosa e fiera e la natura incontaminata, mi è entrata nel cuore sin dalla prima volta che mi sono recata laggiù, nel 2003.Nel romanzo si parla di guerra, di separazioni e di rinascita, di rimorsi e di vendetta, ma sopratutto di amore. Un romanzo, questo, che vuole parlare della STORIA attraverso una vicenda come tante che si verificano in ogni conflitto, sotto qualunque latitudine: una coppia che viene separata da una guerra crudele e che lotta per poter restare unita e avere un futuro, facendo affidamento solo su un sentimento che cresce e si tempra nelle avversità.
    È un grande amore, quello di Deirdre e Alexander, che sfida la sorte e gli uomini, pur di sopravvivere e vincere contro tutto e tutti.


    Io dico dell’autrice: che merita di essere letta. Perchè? Perchè è brava. Punto e basta. Se vi fidate dei miei giudizi questo è ciò che penso. Di suo ho avuto la fortuna di leggere Moray Place, la sua saga urban fantasy dove protagonisti sono i vampiri. Vampiri degni di Anne Rice, feroci e assetati, ma che portano però in loro ancora un eco quasi dimenticato di umanità, che può essere nutrito e mantenuto vivo grazie alla fiamma dell’amore….a volte.

    Questa saga è ancora inedita e in cerca di editore ed è un vero peccato! Vi prego editori italiani, pubbilcate Moray place, è un opera italiana che merita veramente di poter essere da più gente possibile. Scritta con raro talento e veramente piena di sentimento.

    Racconti tratti da questa saga sono però già stati pubblicati nell’opera Hidden in the Dark, edita dalla 0111 editore, e ora leggibili gratuitamente online qui:

    http://www.stefaniaauci.com/morayplace/2011/09/05/hidden-in-the-dark-le-storie/ 

    E anche il prequel di Moray Place è disponibile gratuitamente online qui:

    http://www.stefaniaauci.com/morayplace/2011/09/05/auld-reekie-alla-luce-del-giorno/

    Auguro a Stefania che Fiore di Scozia sia solo l’inizio di una brillante carriera di scrittrice e che presto anche il suo lato urban fantasy possa essere scoperto.

    Bacioni!

  • Dicembre 7, 2011 2:27 pm

    Rubrica Plain Jane Romance

     

    Questa settimana per la nostra Rubrica Plain Jane Romance vi cito un libro un pò atipico come romance.

    In questo caso non abbiamo una zitella o un intellettuale o una bruttina per prptagonista, no, è finito nella categoria dei Plain Jane Romance perchè la protagonista anche se bella soffre di un’altra menomazione: agorafobia.

    Un caso molto grave di agorafobia, in un romanzo ambientato nel vecchio West.

    Vi ho intrigato?


    Il libro in questione è:

    book cover of   Summer Breeze    (Keegan-Paxton Family, book 2)  by  Catherine Anderson

    Titolo: Summer Breeze

    Autore: Catherine Andreson

    Inedito in italiano

    Trama: 1889. Rachel Hollister non ha messo piede fuori di casa, un ranch in mezzo alle prateria, da ben 5 anni. Vive tra l’altro non nell’intera casa ma solo in una stanza e mezza e tiene barricato tutto il resto. Il terrore l’attanaglia al solo pensiero di uscire. Ma non è sempre stasta così, tutto ebbe inizio cinque anni prima quando tutti i suoi famigliari durante un pic nic furono uccisi a colpi di pistola da un misterioso omicida posto su un rilievo. Una ad uno caddero davanti ai suoi occhi ma la pallottola destinata a lei si limitò a sfiorarla e farla svenire. Il colpevole dovette crederla morta e Rachel sopravvisse, ma da allora non è più uscita di casa.

    Sopravvive grazie ad un anziano ranchero che lavorava con i suoi e che le porta cibo e vende i suoi dolci, tramite una fessura tra le assi che barrano le porte. Poi però un giorno lui non viene al loro solito appuntamente asettimanale. E’ stato ferito e al suo posto si presenta il giovane ranchero , un forestiero, che lo ha trovato e curato.

    Rachel dovrà superare le sue paure e fidarsi di lui se viole sopravvivere….. anche perchè chi ha ucciso la sua famiglia la tiene d’occhio e aspetta solo che lei esca per finire la partita.

    La mia opinione: avere una storia d’amore con un’agorafobica è senza dubbio problematico. Il protaginista maschile impiega quasi mezo libro solo a convincerla a fidarsi di lui e farlo entrare nel suo regno e ci riesce in gran parte grazie al suo cane…e il fatto che sia carino pure lui non guasta di certo. Ho veramente ammirato la sua pazienza, il coraggio di Rachel e anche i suoi limiti che in fondo sono credibili.

    Un romanzo interessante, romantico ma anche pieno d’azione e introspezione, molto intimo con i due nostri eroi chiusi in casa all’oscuro di chi voglia uccidere Rachel. C’è la tensione dei classici horror in ambiente chiuso, il romanticismo dei romanzi d’amore e una piccola indagine gialla. Insomma un piccolo libro che contine molte cose interessanti. Per legere qualcosa di gradevole e di diverso dal solito romance.

    A me è piaciuto molto.

  • Dicembre 7, 2011 2:14 pm

    Plain Jane Romance

    Rieccomi a voi con una delle vostre rubriche preferite: La Rubrica Plain Jane Romance.

    All’interno del genere rosa o romance esiste un filone che chiamerei Plain Jane romance, che raccogliie tutti quei romanzi dove la protagonista non è un paragone di bellezza, ma ha dei difetti estetici (a volte solo il fatto di non essere strabella ma normale), e spesso è  ancora zitella in età per l’epoca troppo matura, cioè  magari è solo ventenne o trentenne ma in passato ci si sposava presto e se a quellì’età non avevi ancora marito eri zitella disperata. Poi ne consegue che per una tale donna adulta spesso essere sola non è visto come opi questo gran male anzi a volte apprezza la propria indipendenza…ma queste sono sottigliezze che non valgono per tutti questi romanzi. Certo è che una donna di venti o trentanni è soesso più colta ed intelligenze e ha più alte aspettative in un uomo magari perciò trovare un marito non è affatto semplice.


    Detto questo, io sono una fan di questo generedi romanzi rosa e ne ho raccolti molti negli anni perciò ho pensato di creare una rubrica settimanale intitolata Plain Jane proprio per suggerirvi titoli di questo tipo, nel caso piacciano anche a voi, s’intende.

    Oggi vi presento un gran bel libro: THE GAMBLE, dell’autrice LaVyrle Spencer

      giocaredazzardocv-spencer  Copertina anteriore giocaredazzardocv-spencer

    Titolo originale: The Gamble

    Autore: LaVyrle Spencer

    Titolo italiano: Giocare d’azzardo

    Editore: Harlequin Mondadori

    Trama
    : Kansas, 1888. In una piccola cittadina è in atto una guerra senza esclusione di colpi. Da un lato abbiamo i proprietari dei Saloon e delle Sale da gioco, dall’altro le donne del paese, mogli e madri stanche di vedere i loro uomini ubriacarsi e perdere soldi sui tavoli da gioco. Coinvolti nella guerra due personaggi interessanti. Agata, la proprietaria di un negozio da modista. Zitella di oltre trent’anni a causa di una gamba ferita che la fa zoppicare e le rende difficile interagire con gli altri. Soffre di un’acuta solitudine e sogna di poter ballare, di poter avere dei figli e un marito, ma non osa cercare di far avverare i suoi sogni, crede siano irrangiungibili.
    Poi abbiamo Scott proprietario di un nuovo Sallloon , che viene dal profondo Sud. Affascinante ma segnato dalla Guerra civile e dalle grave perdite subite da anni viaggi senza meta,mantenendosi col gioco d’azzardo. Sembra che queste due persone non abbiamo nulla in comune, invece non è così. Entrambi dietro la corazza che presentano al mondo hanno un cuore d’oro e aiutano il prossimo ogni volta che possono. Un piccolo orfano li avvicinerà l’uno all’altra e forse entrambi potranno guarire se sapranno ascoltare il loro cuore……

    La mia opinione: Bello bello bello. Approfondito. E’ un romance corposo, non breve. Eppure avrei voluto l’autrice andasse avanti a raccontare poichè l’autrice si interrompe proprio sul più bello. Voglio sapere cosa succede dopo ai due protagonisti. Due personaggi veramente belli e ben ponderati. Costruiti talmente bene da sembrare reali, con una complessità rara da trovare eppure semplici al tempo stesso. E anche i personaggi secondari non sono da meno. Abbiamo persino una storia d’amore secondaria. Insomma un libro che consiglio veramente. Abbiamo manifestanti urlanti, bottiglie pallottole e coltelli che volano. Ballerine di can can, una antica piantagione di cotone e persino un fantasma e una stupenda macchina da cucire. Non manca nulla a questo romanzo. Che, fortunatamente è anche stato pubblicato in italiano.

    Lo so lo so, vi consiglio sempre libri di difficile reperibilità…ma non è colpa mia giuro! Questi libri vengono ripubblicati regolarmente in inglese perciò sono facilissimi da trovare in lingua originale, invece in italiano sono decenni che non viene pubblicato questo libro. Ma magari se siete fortunati potrete trovarlo….

  • Dicembre 6, 2011 9:47 pm

    ROYAL HOUSE OF THE SHADOWS MINISERIES


    ALCUNI AUTRICI DI CULTO DEL GENERE PARANORMAL ROMANCE HANNO UNITO LE FORZE PER CREARE UNA MINISERIE DAL FASCINO OSCURO

     Siete pronte per scoprire la ROYAL HOUSE OF SHADOWS miniseries?

    Quattro libri per raccontare quattro favole dark che in realtà fanno parte di un unica storia.

    Quatro autrici pluriaffermate per scriverli: Gena Showalter, Nalini Singh, Jessica Andersen e Jill Monroe.

    Harlequin pubblicherà questa miniserie a breve in America nella collana Nocturne quindi è logico supporre che presto potrebbe arrivare anche in Italia visto che Blunocturne pubblica solo autori della casa madre americana.


    Intanto vi anticipo qualche curiosità su questi appetibilissimi volumi, così sarete pronte quando arriveranno anche da noi.

    Diciamo che l’idea base adottata dalle scrittrici è stata partire da una trama da favolas, ognuna si è ispirata a fiabe diverse per poi modificarla e variarla fino ad ottenere qualcosa di nuovo, misterioso, avvincente4 ed affascinante, qualcosa di paranormal romance insomma.
     
    Ma partiamo con la premessa alla serie:

     
    “C’era una volta il magnifico Regno di Elden, governato da un potente re vampiro e dalla sua bellissima maga regina. Insieme avevano fatto prosperare il regno e mantenuto la pace, tutti i loro sudditi erano felici e il futuro era roseo. Ma non può esistere luce senza ombre.
    Di nascosto lo Stregone Oscuro tramava  contro il Regno, spinto dalla sua sete di optere e dalla malvagità della magia di sangue che praticava, Una notte egli riuscì ad introdursi di nascosto nel castello, uccise il re e la regina e rese schiavi i sudditi di Elden.  Iniziò così un periodo oscuro per regno, le piante ed i frutti morivano a causa della putrida magia del mago e delle sue mostruose creature….ma non tutto era perduto.
    Prima di morire il re e la regina erano riusciti a lanciare un ultimo incantesimo per salvare i loro quattro figli e mandarli ai quattro angoli del mondo conosciuto. La loro magia però era debole e qualcosa non aveva funzionato perfettamente così i quattro ragazzi non avevano esatta memoria del loro passato, dei loro poteri e di come poter tornare a casa attravero i ciondioli magici che portavano al collo…..
    Lo Stregone Oscuro non ha mai smesso di cercare gli eredi e da anni i suoi sottoposti setacciano il mondo alla loro ricerca, ormai il cerchio si sta stringendo e rimana poco tempo ai principi ormai adulti per ricordare chi sono e salvare il loro regno.”
     

    Ed ecco i libri che compongono la serie, ognuno dedicato ad un erede al trono:

     

     

    1. Lord of The Vampires

    Autore: Gena Showalter

    In uscita a settembre 2011 in USA

    Ispirato ad Alice nel paese delle meraviglie

    Trama: Il vampiro Nicolai, principe del Regno di Elden , era una volta chiamato Seduttore Oswcuro, visto il suo successo con le donne ed il fatto che seducesse nuove fanciulle ogni giorno. Per una triste ironia, ora senza memoria del suo passato è uno schiavo sessuale nel Regno di Delfina, e per di più privo del ciondolo orologio che optrebbe riportarlo a casa e ridargli la sua identità perduta. La sua unica speranza è un umana, Jane Parker, a lui destinata. Ma la donna crede che Nicolai e il regno di magia in cui abitano siano solo frutto della sua immaginazione, niente più che vividi sogni….. 
     



    2. Lord of Rage

    Autore: Jill Monroe

    In uscita ad ottobre 2011 in USA

    Ispirato alla favola di Riccoli d’oro e i tre orsi

    Trama: La Principessa Breena ha mantenuto memoria del suo passato a differenza dei suoi fratelli. Ricorda il castello di Elden, e anche la magia che l’ha trsportata in uno strano reame. Sola e senza chiara idea di dove si trovi in un boswco trova una casetta in legno e dentro di essa un uomo possente. Un ex soldato mercenario, una leggenda, che però è realtà e Breena vuola che lui l’aiuti a salvare il suo regno….. 





    3.Lord of the Wolfyn

    Autore: Jessica Andersen 

    In uscita a novembre 2011 in USA

    Ispirata alla favola di Cappuccetto rosso


    Trama: Reda Weston,viene trasportata in un magico reame dove incontra un lupo, che però è anche un uomo, che è anche erede al trono del regno di Elden, colpito da una maledizione e in cerca di vendetta….. 

     

    4. Lord of the Abyss

    Autore: Nalini Singh

    In uscita a dicembre 2011 in USA

    Ispirato alla favola di La bella e la bestia

    Trama:
    Micah non ricorda il suo passato,il regno di Elden e i suoi fratelli. Conosce solo il suo presente e L’Abisso che custodisce dove finiscono le anime dei dannati. Ma Liliana sa chi è Micah poichè è figlia del suo nemico, lo stregone Oscuro che ora siede sul trono. Invaghita di Micah farà di tutto per fargli ricordare il suo passato e per aiutarlo a riconquistare il Regno prima che sia troppo tardi.

  • Dicembre 6, 2011 9:28 pm

    Barbara Elsborg

    Poco tempo fa una lettrice del blog mi ha chiesto aiuto nel trovare dei titoli di libri, anche in lingua originali, con protagonisti dei musicisti. Genere contemporaneo e magari musicisti rock, romantici, ma non troppo spinti.

    Io mi sono guardata intorno e le ho fornito diversi titoli, ahimè storici per lo più, poichè sembrerà strano, ma quasi tutti i romanzi romantici con protagonisti musicisti rock sono sul filone erotico…..sarà l’ambiente che ispira immagino…..

      Potete leggere i titoli che le ho dato in un commento ad uno degli ultimi post, ma oggi in particolare voglio consigliare a lei e a tutti voi, se sapete leggere in lingua o state imparando (e qui Azzurra mi riferisco non velatamente a te…) un libro in particolare.

      

    Il protagonista maschile è un famoso cantante rock diventato poi pure stella del cinema, bello e dannato.

    La protagonista femminile invece è una ragazza che si manitiene a stento facendo la cameriera.

    Trama già sentita? Forse, ma il mito di Cenerentola in fondo non tramonta mai, e dietro gli stereotipi qui abbiamo due persone veramente simili….

    Ma andiamo con ordine. Il libro che vi consiglio di leggere si intitola Strangers (tradotto, Sconosciuti), ed è opera dell’autrice Barbara Elborg:


     






















    Titolo: Strangers

    Autore: Barbara Elsborg

    Editore: Ellora’s cave

    Inedito in italiano

    Trama:


    Due sconosciuti che si scontrano nelle acque gelide del mare….entrambi volevano morire, invece trovano una ragione per contonuare a vivere l’uno nell’altro. Kate Snow sa che innamorarsi del famoso musicista e attore Charlie Storm è un errore. Un altro dei suoi tanti passi falsi, ma non può farne a meno poichè sbagliare non le è mai sembrato così giusto. Venogono da due mondi così diversi eppure sono così simili in fondo….sembra scritto nel destino il loro amore eppure tutto e tutti cercano di dividerli…..

    La mia opinione: La stessa autrice afferma che questo è il libro migliore che abbia mai scritto, quello di cui è più fiera, e l’unico il cui eroe l’ha fatta ridere e piangere assieme.

    Io concordo con lei. E’ veramente un bel libro, profondo, nonostante appartenga al filone erotico del romance, come prova il fatto che sia edito da Ellora’s cave. L’autrice prende un presuppopsto semplice, quasi banale, ma poi lo usa talmente bene, con una trama ben costruita e ponderata, riuscendo a stupire il lettore, che nonostante lo infarcisca di molte scene sensuali, pure troppe, ciò non toglie al libro comunque un fascino incredibile. Non so se è merito dei protagonisti, entrambi veramente ben delineati e ricchi di sfaccettature o della rtama oppure dei problemi che devono superare…ma è veramente un libro che cattura e conquista e fa sognare. unico